Cassa Mediterranea di Credito per la Grecia

Dopo il 28 Aprile 1941 la Grecia cadde nelle mani delle potenze dell'Asse. Il territorio ellenico fu diviso in due zone d'influenza militare: gli italiani ad Atene, i tedeschi a Salonicco (successivamente una delegazione ad Atene). Non mancò il solito governo collaborazionista, presieduto dal generale Tsolakiglou, presso il quale furono insediati ministri plenipotenziari italiani e tedeschi. Per esigenze immediate della circolazione monetaria e per consentire l'acquisizione di beni e servizi per le truppe d'occupazione , furono posti in corso legale i biglietti della Wehermacht (tagli da 1 a 50 pf.) rivalutati, previa obliterazione dalla parte del rovescio effettuata dai comandi militari italiano e tedesco. Ciò, ovviamente, a titolo provvisorio ed in attesa di poter regolare i diritti d'emittenza perchè l'Italia ne rivendicava la supremazia, rispetto all'alleato. Per tali contrasti, l'11 novembre 1941 furono costituiti due uffici presieduti, per l'Italia da Alberto D'Agostino e, per la Germania, dal console Neubacher.

Intanto il governo ellenico, nell'imminenza della resa delle truppe greche, aveva disposto (25 Aprile 1941) l'annullamento delle giacenze di banconote emesse dalla banca nazionale affinchè non cadessero in mano all'occupante: sono le tipologie dei pezzi da 50, 100, 500 e 1000 dracme. Conseguentemente, per colmare la carenza immediata del circolante ed in attesa della ripresa d'emittenza locale, l'Istituto  Poligrafico dello Stato di Roma provvide ad emettere una serie di biglietti a cura della Cassa Mediterranea di Credito per la Grecia. I buoni della Cassa Mediterranea sono in testo bilingue (italiano e greco) ed in valuta locale, con comminatoria "Il presente buono deve essere accettato in pagamento per il suo valore nominale", che era di dracme 5, 10, 50, 100, 500, 1000, 5000, 10000, 20000.
Nei primi quattro tagli v'è raffigurato il busto di Apollo, negli altri valori la testina del David di Michelangelo. Il taglio di 5 dracme ha un 5 in filigrana, mentre i tagli di dracme 10, 50 e 100 hanno, in filigrana, rombi entro ovali; i tagli successivi hanno diagonali ondulate orizzontali e la dea Atena.

(Cfr. " Gli Annali" Cronaca Numismatica n.161, pag. 282 e segg.)

5 DRACME

Occupazione italiana della Grecia
Cassa Mediterranea di Credito per la Grecia
Formato: 110x54 mm
Filigrana:al centro la cifra 5
1941

10 DRACME

Occupazione italiana della Grecia
Cassa Mediterranea di Credito per la Grecia
Formato: 110x54 mm
Filigrana:linee curve intrecciate con all'interno rombi
1941

50 DRACME

Occupazione italiana della Grecia
Cassa Mediterranea di Credito per la Grecia
Formato: 110x54 mm
Filigrana:linee curve intrecciate con all'interno rombi
1941

100 DRACME

Occupazione italiana della Grecia
Cassa Mediterranea di Credito per la Grecia
Formato: 110x54 mm
Filigrana:a onde su tutto il biglietto tranne che nei due ovali
1941

500 DRACME

Occupazione italiana della Grecia
Cassa Mediterranea di Credito per la Grecia
Formato: 194x93 mm
Filigrana:nell'ovale a destra testa di Atena
1941

1000 DRACME

Occupazione italiana della Grecia
Cassa Mediterranea di Credito per la Grecia
Formato: 194x93 mm
Filigrana:nell'ovale a destra testa di Atena
1941

5000 DRACME

Occupazione italiana della Grecia
Cassa Mediterranea di Credito per la Grecia
Formato: 194x93 mm
Filigrana:nell'ovale a destra testa di Atena
1941

10000 DRACME

Occupazione italiana della Grecia
Cassa Mediterranea di Credito per la Grecia
Formato: 194x93 mm
Filigrana:nell'ovale a destra testa di Atena
1941

20000 DRACME

Occupazione italiana della Grecia
Cassa Mediterranea di Credito per la Grecia
Formato: 194x93 mm
Filigrana:nell'ovale a destra testa di Atena
1941